Marte?Venere?
Girando qua e là mi sono imbattuta in una frase “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”. Frase che ho sentito dire un migliaio di volte, ma non ho mai saputo chi l’avesse tirata fuori. Così mi sono documentata (grazie Google) e ho scoperto che è il titolo di una serie di libri di John Gray (psicologo statunitense).
«Spesso noi uomini ci comportiamo con l’altro come vorremmo che fosse fatto con noi: ed è l’errore più frequente», evidenzia John Gray. «A differenza di quello femminile, il cervello dell’uomo è altamente specializzato: tende a fare una sola cosa alla volta.
Questo spiega perché quando l’uomo è sotto stress, è facile che si dimentichi della partner e delle sue necessità. Un esempio? Se lui è impegnato al computer per lavoro e a una domanda appare infastidito, lei non dovrebbe offendersi: mentre per la donna è semplice spostare l’attenzione quando viene interrotta, per l’uomo è molto più complicato voltare pagina».
Gli uomini non hanno ancora capito invece che per “guadagnare punti” con le donne bastano piccole attenzioni quotidiane: «Una rosa, un biglietto inaspettato, una telefonata, un sms prima di andare a letto sono per le venusiane gesti di valore, in quanto segno d’interesse nei loro confronti», evidenzia John Gray.
«Nella logica marziana un mazzo di 24 rose equivale a 24 punti conquistati. Questo li induce a sentirsi a posto con se stessi e a far passare del tempo prima del successivo gesto. Per la donna invece, quel mazzo di fiori è semplicemente un punto! Per lei è la costanza che conta, nella quotidianità».
che dire…ho letto solo alcune cose qui e là nel web ma vedo che ci azzecca proprio quest’uomo! Sono curiosa di leggere questo libro
Vi saprò dire se merita.

«Spesso noi uomini ci comportiamo con l’altro come vorremmo che fosse fatto con noi: ed è l’errore più frequente», evidenzia John Gray. «A differenza di quello femminile, il cervello dell’uomo è altamente specializzato: tende a fare una sola cosa alla volta.




















Mh. Mi sembra un bel po’ qualunquista.
“A differenza di quello femminile, il cervello dell’uomo è altamente specializzato: tende a fare una sola cosa alla volta.
Questo spiega perché quando l’uomo è sotto stress, è facile che si dimentichi della partner e delle sue necessità.”
Sono proprio queste cose che mi lasciano senza parole. E soprattutto mi fanno incazzare. Penso che finchè non superiamo questi preconcetti idioti non si riuscirà mai a stabilire un rispetto reciproco.
Non è bello essere semplicemente diversi?! Perchè sempre sminuire l’altro sesso? Sembra una guerra senza fine, col fine di allontanare invece che avvicinare.
Stupidate incredibili.
L’uomo è intelligente. La donna anche. Sono 2 universi che si bilanciano. E poi, ogni donna e ogni uomo ha una sua entità diversa e diversamente influenzata.
è un po’ come credere all’oroscopo !
gh
Scusa ele, un commento un po’ così. Pardon.
Cia’
Scusa, ero io. ._. Mi ha tenuto il nick “the reaper” che ho usato meeeesi e meeesi fa.
ma infatti pensieri come questi (il libro nn l’ho ancora comprato, quindi magari approfondisce meglio)
fanno vedere alcune diversità e le rende pubbliche, alcune cose che voi uomini non sapete di noi e viceversa…
senza sminuire nessuno dei due sessi.
poi sicuro hai ragione te nel dire che poi ognuno è fatto diversamente e non per forza tutti sono come dicono nel libro…mi pare ovvvio questo.
infatti, come per l’oroscopo, se lo prendo sarà come lettura divertente…non lo prendo certo alla lettera
non ho mica 13 anni? ahahahahah
ciàcià (non il ballo:P)
e invece andre ti assicuro che è proprio così. senza sminuire nessuno, è proprio che siamo diversi. talvolta saper fare tutto e tutto insieme per noi donne non è proprio una bella cosa. vorrei avere io un neurone che lavora una cosa alla volta per poter essere più tranquilla…
con la convivenza si imparano tante cose
anche su zelig l’hanno detto ahahha